Tutto quello che avreste voluto sapere su di un meta ma non avete mai osato chiedere :-P

Allora gero, come ti senti sapendo di sbagliare più di quanto sbagli massy?
soggettivamente è un sollievo, oggettivamente lui copre i suoi sbagli mettendo in mostra i miei :-)

vado con la seconda
gero: io preferisco la quarta ma fai tu :-)
io rimango alla seconda cmq :P

Nel messaggio di benvenuto per i nuovi arrivati metti sempre questa frase: “E' inutile ricordarti che la domanda piu' stupida è quella non fatta!!”.  Non è pericolosa questa affermazione? :P
è un modello comunicativo per far comprendere velocemente che nulla è dato per scontato :-)

e qui interviene fiorry:
si e a me ci vuole un dizionario e 2 settimane di tempo per tradurre la sua risposta :-D

Nuova risposta di gero per chi, come fiorry necessita di dizionario :P:

entrando a far parte di un team, molti hanno il timore di chiedere per non apparire troppo impreparati, nulla di piu' sbagliato :-) bisogna da subito informare il nuovo membro del team che è un suo diritto fare millemila domande per meglio conoscere il meccanismo che regola l'ODP :-)

(e dopo questa gero chiede se può fumare!! :D )

noooooooo
qui è vietato!! :-P
mi piacciono i divieti :-) c'è piu' gusto nel non rispettarli :-P

divieti, regole.. mettiamo tutto nello stesso calderone?

mi accendo la mia 42esima sigaretta

no

la regola puo' essere un dogma o una convenzione che governa le parti
se è una convenzione si fa il possibile per migliorarla sempre :-)

e in odp questo come avviene?
(42esima? =-O)

alcune regole, in special modo quelle basilari e semplici, penso non necessitino di cambiamenti, basta applicarle con buon senso

altre devono essere rapportate sia al collettivo che anima il progetto sia alle tendenze/mode del web :-)

non farmi fare la figura del pisello copiando anche i refusi :-P

(non preoccuparti gero poi formatto e sistemo tutto per benino farai una bellissima figura :P )

 
Cosa pensi si possa fare per avvicinare ODP alle tendenza/mode del web?
cosa penso io è totalmente personale e inifluente perchè il progetto è sotto la proprietà della AOL che ne governa le dinamiche.

Cmq se vuoi ti espongo il mio punto di vista :-)

Allora il progetto non è open, di open ci sono solo i dati messi a diposizione gratuitamente dalla AOL.

Io penso che la sola consultazione tassonomica dei dati sia ostica all'utente finale, si potrebbe affiancare una consultazione parallela a tag :-)

Inoltre si potrebbe rendere graficamente più attinente con le nuove tecnologie/tendenze il sito dmoz.org che raccoglie i dati che quotidianamente gli editori trattano.

Si potrebbe dici... ma?
ma le dinamiche economiche e tecniche sono governate direttamente dalla AOL.

È utopia o in futuro, chissà?
Negli ultimi tempi sono stati inseriti nuovi tecnici AOL nel progetto, penso che a breve sicuramente ci saranno delle novità. :-)

sei alla 44esima?
:-D

43 :-) proprio adesso.. ma ho una uebcam nascosta puntata addosso ? :-)

hai mai pensato di smettere? :-) con DMOZ!!! che avevi capito? :P
no è un hobby divertente e ho incontrato e conosciuto persone fantastiche :-)

torniamo indietro di un po'? ti va?

Gero: tipo al liceo?


beh se vuoi torniamo a quando sei nato
visto che tra due giorni fai pure gli anni :-D

Come è stato il tuo “ingresso” in ODP? Ti ricordi? Facevi molte domande?
il mio ingresso in odp è stato salutato calorosamente ma tutto dipendeva dalla libera iniziativa del nuovo arrivato, adesso penso che il metodo di accogliere i nuovi è stato migliorato di molto
:-)

ho iniziato facendo delle domande e cercando di rivoluzionare tutta la piccola categoria che mi era sta assegnata :-) grazie ai consigli fraterni dei meta e dei senior ho subito capito che si lavora in team e che nulla è affidato al caso :-)

Premetto che questa domanda te la faccio, ma perché succede spesso a me di “guardarmi indietro” :P Quando ti rivedi da “piccolo” sorridi,  ridi o ti viene da piangere? :D :P
rileggendo quanto scritto i primi mesi ringrazio ancora oggi la comunità degli editori italiani per la pazienza :-)


si ma non hai risposto :-D


fondamentalmente se devo usare il filtro della passione allora c'è qualcosa di romantico che a tratti sfocia nella tenerezza


se devo usare il filtro della ragione a volte ero da prendere a calci :-)


aneddoti?
come tutte le comunità, virtuali o fisiche, c'è sempre *rappresentato* uno spaccato della società... gli aneddoti sono gli stessi che si possono incontrare nella vita reale :-)


e questo da fuori secondo te si vede?
parlando di dmoz intendo, secondo te… gli altri, cioè "quelli che stanno fuori", come vedono la “nostra” comunità?

non la vedono
e questo è un altro punto non favorevole


un altro punto dici... e quali sono gli altri punti a nostro sfavore?
fanno parte sempre della comunicazione con l'esterno


lo consideri un handicap quindi?
ci vorrebbe un report delle *azioni* svolte all'interno del direttorio, con cadenza settimanale, per far capire agli utenti che il compito di un editore non si esaurisce alla recensione di una risorsa.


un report delle "azioni" svolte all'interno del direttorio
a cosa potrebbe servire?

A far comprendere che ci sono migliaia di azioni quotidiane che interessano sia le risorse sia l'organizzazione del direttorio. Far ricredere coloro che pensano che gli editori siano dei *lavativi/pigri*


e perchè non si fa quindi?
non si fà dettagliatamente perchè le regole di policy interna non contemplano questa apertura.


la policy di riservatezza in alcuni casi la decide la AOL in altri la comunità.


ad esempio, una percentuale di risorse, anche se piccola, subisce un turn over dei contenuti o peggio la totale scomparsa


puoi spiegarci meglio?
Come editori il nostro interesse è la qualità del direttorio quindi la priorità di intervento è sulle risorse già listate.


Oggi una risorsa parla di cucina e domani di calcio.


O peggio il nome a dominio non è stato rinnovato e note società gli piazzano uno spam engine o affini.

Per noi editori è prioritaria la qualità del direttorio a discapito della quantità.


In parole povere tra recensire N risorse e controllare X *errori* si da la precendenza a quest'ultimo dato che lo scopo  del progetto è rilasciare gratuitamente i dati a cadenza prestabilita.


che domanda vorresti ti facessi ora?
qualsiasi :-)


che hai mangiato stasera per cena? :-P
rispondo con piacere


allora sono andato in un locale a campobello che conosce anche massy
un'osteria

io ho mangiato cavati con sugo di maiale e finocchietti :-)


e massy che avrebbe mangiato? :-D
massy mangia quasi di tutto, ma la soddisfazione maggiore a tavola la da Lucianone (brag) :-)


scusa per la parentesi culinaria :-P torniamo all'intervista "seria" :-)
cosa ti ha reso famoso in ODP (tu avresti detto "nell'ODP") ?

a parte quando scrivo i post in ammerigano ? :-)


ma dove li scrivi? =-O
nei forum generali dove la comunicazione avviene in inglese
immagina se un editore arabo o giapponese scrivesse un post nella sua lingua madre :-)


come sono le altre comunità? come trovi gli editori stranieri rispetto a noi italiani?
rispecchiano la cultura e le tradizioni del popolo d'appartenenza
gli spagnoli (compresi il sud america) sono come noi: molto solari.
Non vorrei scendere nella banalità degli stereotipi ma la sezione *Bar* se fai caso è una prerogativa italiaca :-)

la comunità dell'ODP è uno spaccato della società reale.


Trovi giovani, anziani, pensionati, disoccupati, professori universitari, operai, artisti, scienziati e somari....


somari? :-D
ognuno da il suo contributo al miglioramento del direttorio, e da ognuno di loro c'è sempre qualcosa da imparare :-)


pure dai somari quindi :-)
si i somari e gli stupidi sono dovunque nessuna comunità ne è immune....
per i somari c'è speranza, per gli stupidi no :-)


e su questo significativo pensiero si conclude l'intervista ad un meta :-)
grazie gero è stato un piacere intervistarti :-)


 

Posted in

Submitted by wanilla on Sab, 01/12/2007 - 03:59

Navigazione libro

Login utente

Chi c'è online

Ci sono attualmente 0 users e 2 guests collegati

Spring 2006 in inglese

Licenza Creative Commons

Pubblicato sotto licenza
Creative Commons.