ecco gigi!
gigi, luigi, bigmarlin come ti dobbiamo chiamare?
bigmarlin mi garba parecchio, ma sono affezionato anche agli altri nick
come inizieresti la tua intervista su editando?
Bella domanda. figliolo, mi dica...quante volte…
Il problema è che non saprei la risposta
allora vuoi dire che devo iniziare io a fare domande :P
:-)
domanda banale e facile: quando sei arrivato in odp?
5 anni fa. Avevo letto di odp in giro sui forum.
Allora avevo deciso che il mio sitarello ci poteva stare, l'ho proposto e ho atteso
poi, per lungo tempo, controllavo la cat, ma nulla.
Allora ho scritto all'editore dando la mia disponibilità per un aiuto. Ma nulla
allora mi sono deciso a fare richiesta per diventare editore
e mi hanno accettato
prima di entrare come immaginavi il "nostro ambiente"?
Non mi sono mai fatto un'idea precisa, ma pensavo ad un normalissimo gruppo che aveva un interesse comune, una normalissima community, nulla di più
ed hai trovato ciò?
No, molto meglio. Ho trovato un sacco di amici di età diverse, estrazioni diverse che, casualmente, avevano in comune solo il desiderio di mettere ordine nel web
sono passati 5 anni da allora, ci sono delle cose, degli aspetti, delle persone di cui hai “solo” un bel ricordo?
Tanti, ci potrei scrivere un libro. Ho condiviso momenti belli, traguardi raggiunti, nascite, morti. Esattamente quello che vivi quotidianamente nella vita reale
parliamo un po' del "presente"?
vai tranquilla
nuovi editori, newbie, nuove promesse
(aiuto!)
(ho in mente il "succo" della domanda, ma non mi viene!!!!!)
spremilo e servilo tiepido
:-D
secondo te, tra le persone che chiedono di partecipare al progetto, quanti sono realmente motivati?
Direi forse la metà. ma non credo sia questo il problema. Quelli che vogliono partecipare per i loro interessi, non hanno vita lunga e si eclissano da soli.
Forse le maglie sono ancora troppo strette e questo potrebbe escludere
la metà?
a me sembrano molti meno....
Molte volte mi viene difficile capire se un nuovo editore se ne va perchè ha fatto quello che voleva oppure non riesce ad entrare in simbiosi con il progetto. Molte new entry mi sembravano disinteressati, ma poi li ho visti sparire.
forse non li sappiamo accogliere come dovremmo...
Questo è uno dei punti su cui si discute da sempre. Difficile dire quale sia il modo migliore per accogliere un nuovo amico. Ne abbiamo provate molte, ma il risultato non cambia
secondo te, odp sta crescendo, sta regredendo oppure è ferma?
Direi che in termini assoluti stia migliorando. Mi spiego meglio. Stiamo lavorando più sulla qualità che sulla quantità. E questo è un bene. Certo che si guardano i risultati dall'esterno, viene difficile capire come mai i numeri assoluti sembrano fermi. Difficile per un esterno capire l'enorme lavoro che sta dietro alla qualità.
E' come togliere acqua da una barca che ha un buco a poppa
se tu dovessi riassumere in poche righe il lavoro di un editore che diresti?
Lo vedo come un bibliotecario. ha una biblioteca da accudire, con un mare di scaffali e una marea di libri da catalogare/sistemare.
I lavori da fare sono molti. Sistemare i nuovi libri, controllare che quelli già riposti sugli scaffali siano nel posto corretto, controllare gli scatoloni che gli vengono dall'esterno in modo da non catalogare libri doppi. Ogni tanto poi deve risistemare una nuova sezione per allargare gli spazi. Tutto sommato è difficile annoiarsi
avevo detto in poche righe! :P
meta, catmod, (poi chi altri?) sono altre figure presenti in odp, oltre al "tradizionale" editore, anche il loro lavoro consiste nel catalogare/sistemare libri?
Certamente. ma non solo.
Sono anch'essi biblotecari ma, in virtù della loro esperienza, possono/devono dare agli altri biblotecari consigli sul cosa e come fare per sistemare al meglio
li vedo come dei fratelli maggiori a cui rivolgersi in caso di necessità
in che modo si fa "esperienza" in odp?
L'esperienza te la fai confrontandoti con gli altri. Un punto importante per me è stato il forum e i meeting. Il forum è un momento in cui vivi i dubbi, le esperienze e le storie dei colleghi. Impari molto e ti confronti. Vorrei vedere molti più editori vivere maggiormente il forum
sempre riferito alle figure di quanti tu definisci “fratelli maggiori”, tu non ti senti mai un po’ fratello maggiore?
Più che fratello maggiore, direi "gemello".
un po' come vivere l’esperienza odp in simbiosi?
Personalmente sono un gemello eterozigote e non ho mai vissuto la sensazione della simbiosi. Ma ho vissuto (e vivo tutt'ora) un buon rapporto con la mia gemella. Siamo diversissimi sia fisicamente che mentalmente, ma dividiamo momenti ed esperienze.
Oltre naturalmente ed incazzature furibonde
l'ultima incazzatura su odp, oppure qualcosa che ti ha particolaremente ferito, infastidito, demotivato
No, incazzature non direi. forse quello che mi ha dato maggiormente fastidio è la lungaggine nel prendere decisioni
si discute da tempo su come dovrebbe essere il nuovo ODP?
il tuo pensiero in proposito?
Aperto maggiormente all'esterno.
Più trasparente.
Forse più community e meno gruppetto.
E' un concetto difficile da spiegare in 2 righe, ma mi piacerebbe far sapere all'esterno che siamo umani;
che passiamo momenti di euforia, momenti di scazzo, momenti in cui sei follemente innamorato del progetto e momenti in cui lo guardi con occhi più distaccati.
Esattamente come nella vita reale. Non ci sono sole rose e fiori, non ci sono solo amici fidati, non solo momenti stupendi.
parlaci di un momento bello che hai vissuto, legato ad odp che ti piace ricordare
Il primo meeting a cui ho partecipato. il dare un volto ad un nick
ci saranno altri meeting secondo te?
Si, certo. guai se si perdesse questa sana consuetudine
a volte qualcuno si chiede se: "la comunità degli editori DMOZ è viva e lavora?"
tu che pensi di questa sensazione che a volte diamo all'esterno?
Se vedesse quanto e come si lavora, non ci crederebbe. però ripeto, è difficile per un esterno rendersi conto dell'enorme lavoro che si svolge all'interno.
Purtoppo siamo pochi e con strumenti non proprio all'ultimo grido.
visto che la domanda iniziale ho "dovuto" fartela io :P
come finiresti la tua intervista su editando?
è finito lo zenzero
:D
scherzo, non era questa la domanda
Difficile. Forse vorrei finire con l'augurio di vedere nuove forze in campo, con la voglia di dare una mano e fare gruppo, senza puzza sotto il naso, ma con la vera voglia di confrontarsi e di partecipare
puzza sotto il naso dici...
Si, quei settaroli di dmoz, che fanno solo i cavolacci loro. Lavativi e cazzaroli. Figurati se mi ci metto pure io
settaroli?
Non lo dico io, ma mi pare di leggerlo tra le righe bazzicando in giro per i forum
quindi ci definiscono "settaroli" ?
I genovesi hanno il braccino corto, i vicentini mangiano i gatti, gli editori sono fannulloni, settaroli e fanno solo i loro interessi.
e ti capita ogni tanto di sentire parlare bene di noi in giro?
Raramente, se devo essere sincero.
Devo però prendere atto che non siamo molto conosciuti e, quelli che ci conoscono, sono leggermente prevenuti
e come disse qualcuno (non ricordo chi :P )
"importante che se ne parli :P”
grazie gigi è stato un piacere intervistarti online :-)
postato da wanilla il 07.12.2007 — blog di wanilla — 1491 letture

